Conclusione della Missione 5
Lo scorso 10 gennaio si è conclusa la “Missione 5” di Hunpa. Questa missione ha rappresentato un ulteriore tassello nel percorso di solidarietà che l’associazione porta avanti, unendo professionalità e dedizione per rispondere ai bisogni concreti delle persone più vulnerabili.
Questa missione porta con sé alcune particolarità che la distinguono dalle altre:
Abbiamo operato per la prima volta anche nel sud del Paese, lungo il fronte meridionale verso l’oblast parzialmente occupato di Kherson e la Crimea;
Abbiamo svolto una missione nel pieno periodo invernale;
Abbiamo rivolto parte del nostro intervento al supporto ad una sezione locale di volontari;
È stata la missione col maggior numero di operatori in impiego: 5
Lo scorso 10 gennaio si è conclusa la “Missione 5” di Hunpa. Questa missione ha rappresentato un ulteriore tassello nel percorso di solidarietà che l’associazione porta avanti, unendo professionalità e dedizione per rispondere ai bisogni concreti delle persone più vulnerabili.
Questa missione porta con sé alcune particolarità che la distinguono dalle altre:
Abbiamo operato per la prima volta anche nel sud del Paese, lungo il fronte meridionale verso l’oblast parzialmente occupato di Kherson e la Crimea;
Abbiamo svolto una missione nel pieno periodo invernale;
Abbiamo rivolto parte del nostro intervento al supporto ad una sezione locale di volontari;
È stata la missione col maggior numero di operatori in impiego: 5
La continuità: l’intervento sul campo
Dal 3 al 10 gennaio, una squadra composta da due paramedici, un’infermiera, una psicologa e un operatore umanitario, si è recata nell’oblast’ di Mykolayiv, nel sud dell’Ucraina. Qui hanno offerto assistenza medica diretta alla popolazione locale, con particolare attenzione agli anziani che, in molti casi, non avevano avuto la possibilità di consultare un medico o un operatore sanitario da oltre due anni. Durante la missione sono state effettuate circa settanta visite mediche, rispondendo a esigenze sanitarie urgenti e spesso trascurate a causa della situazione di guerra.
Sono stati inoltre consegnati aiuti consistenti in dispositivi ortopedici.
Questi interventi sono stati come di consueto l’occasione più concreta di manifestare vicinanza e solidarietà alla popolazione in difficoltà; anche se certamente in molti casi l’intervento sanitario si è rilevato utile e appropriato ai bisogni di cura espressi, è il supporto psicologico ed emotivo, attraverso la relazione umana, a lasciare un segno positivo più profondo nelle persone incontrate.
Sorrisi che riaffiorano, sguardi che si illuminano di speranza, lacrime che liberano lo stress.
Dal 3 al 10 gennaio, una squadra composta da due paramedici, un’infermiera, una psicologa e un operatore umanitario, si è recata nell’oblast’ di Mykolayiv, nel sud dell’Ucraina. Qui hanno offerto assistenza medica diretta alla popolazione locale, con particolare attenzione agli anziani che, in molti casi, non avevano avuto la possibilità di consultare un medico o un operatore sanitario da oltre due anni. Durante la missione sono state effettuate circa settanta visite mediche, rispondendo a esigenze sanitarie urgenti e spesso trascurate a causa della situazione di guerra.
Sono stati inoltre consegnati aiuti consistenti in dispositivi ortopedici.
Questi interventi sono stati come di consueto l’occasione più concreta di manifestare vicinanza e solidarietà alla popolazione in difficoltà; anche se certamente in molti casi l’intervento sanitario si è rilevato utile e appropriato ai bisogni di cura espressi, è il supporto psicologico ed emotivo, attraverso la relazione umana, a lasciare un segno positivo più profondo nelle persone incontrate.
Sorrisi che riaffiorano, sguardi che si illuminano di speranza, lacrime che liberano lo stress.
La novità: formazione e supporto ai volontari locali
La formazione nell’ambito degli aiuti ha da sempre fatto parte degli scopi e delle missioni di Hunpa, ma questa è stata la prima volta che abbiamo attivamente collaborato con un’organizzazione strutturata.
Infatti, oltre all’intervento sanitario, il team di Hunpa ha svolto attività di formazione rivolte alle squadre dei volontari locali dell’ufficio di Mykolayiv dell’associazione ucraina Poruch, come annunciato a seguito della missione 4. Questi operatori, impegnati quotidianamente nell’aiuto della popolazione bisognosa, in particolare nell’assistenza sociale e psicologica ai minori e alle famiglie di ragazzi con bisogni speciali, sono stati addestrati alle tecniche di auto-salvataggio e ai primi soccorsi, in particolare alle procedure “Stop the Bleed®” per il controllo delle emorragie. A supporto del loro prezioso operato, Hunpa ha consegnato loro dei kit personali di pronto soccorso, fondamentali per intervenire tempestivamente su ferite gravi, e alcuni rilevatori di droni, strumenti che consentono di muoversi con maggiore sicurezza nelle aree meno sicure, al di fuori delle zone protette.
La formazione nell’ambito degli aiuti ha da sempre fatto parte degli scopi e delle missioni di Hunpa, ma questa è stata la prima volta che abbiamo attivamente collaborato con un’organizzazione strutturata.
Infatti, oltre all’intervento sanitario, il team di Hunpa ha svolto attività di formazione rivolte alle squadre dei volontari locali dell’ufficio di Mykolayiv dell’associazione ucraina Poruch, come annunciato a seguito della missione 4. Questi operatori, impegnati quotidianamente nell’aiuto della popolazione bisognosa, in particolare nell’assistenza sociale e psicologica ai minori e alle famiglie di ragazzi con bisogni speciali, sono stati addestrati alle tecniche di auto-salvataggio e ai primi soccorsi, in particolare alle procedure “Stop the Bleed®” per il controllo delle emorragie. A supporto del loro prezioso operato, Hunpa ha consegnato loro dei kit personali di pronto soccorso, fondamentali per intervenire tempestivamente su ferite gravi, e alcuni rilevatori di droni, strumenti che consentono di muoversi con maggiore sicurezza nelle aree meno sicure, al di fuori delle zone protette.
Un Natale ortodosso di solidarietà
La presenza di Hunpa nell’Oblast’ di Mykolaiv ha coinciso con il periodo delle festività (anche se dall’inizio della guerra la Chiesa Ortodossa d’Ucraina ha anch’essa adottato la data del 25 dicembre per la celebrazione del Natale, il 6 gennaio -Natale ortodosso- resta un momento particolarmente sentito dalla popolazione ucraina, così come l’Epifania).
Sensibile a questo significativo evento, l’associazione ha raccolto e portato con sé giochi, dolci e abiti caldi destinati ai bambini, che sono stati poi consegnati alla sezione locale dell’ONG Poruch, regalando un sorriso e un po’ di calore in un periodo così difficile.
Questa volta il viaggio attraverso l’Europa e il territorio ucraino, durante questo periodo, è stato particolarmente complicato dalle condizioni metereologiche: la squadra è stata confrontata con abbondanti nevicate e ghiaccio che ne hanno rallentato il cammino. Tuttavia, i tempi e i programmi sono stati rispettati.
La presenza di Hunpa nell’Oblast’ di Mykolaiv ha coinciso con il periodo delle festività (anche se dall’inizio della guerra la Chiesa Ortodossa d’Ucraina ha anch’essa adottato la data del 25 dicembre per la celebrazione del Natale, il 6 gennaio -Natale ortodosso- resta un momento particolarmente sentito dalla popolazione ucraina, così come l’Epifania).
Sensibile a questo significativo evento, l’associazione ha raccolto e portato con sé giochi, dolci e abiti caldi destinati ai bambini, che sono stati poi consegnati alla sezione locale dell’ONG Poruch, regalando un sorriso e un po’ di calore in un periodo così difficile.
Questa volta il viaggio attraverso l’Europa e il territorio ucraino, durante questo periodo, è stato particolarmente complicato dalle condizioni metereologiche: la squadra è stata confrontata con abbondanti nevicate e ghiaccio che ne hanno rallentato il cammino. Tuttavia, i tempi e i programmi sono stati rispettati.
Ringraziamenti e appello alla solidarietà
Hunpa desidera esprimere la propria profonda gratitudine a tutte le persone che, in questi tre anni, hanno contribuito con generosità e costanza a rendere possibili le missioni di aiuto umanitario, sostenendo l’organizzazione e gli interventi sul campo a favore della popolazione ucraina, in particolare, per le ultime missioni, la farmacia Rossetti di Biasca per le generose donazioni di farmacie e dispositivi medici.
Ogni contributo, piccolo o grande che sia, rappresenta un passo concreto verso il sollievo della sofferenza e la salvaguardia della vita: “Ogni aiuto conta. Ogni aiuto salva una vita.”
E… inutile dirlo… stiamo lavorando alla missione 6!
Hunpa desidera esprimere la propria profonda gratitudine a tutte le persone che, in questi tre anni, hanno contribuito con generosità e costanza a rendere possibili le missioni di aiuto umanitario, sostenendo l’organizzazione e gli interventi sul campo a favore della popolazione ucraina, in particolare, per le ultime missioni, la farmacia Rossetti di Biasca per le generose donazioni di farmacie e dispositivi medici.
Ogni contributo, piccolo o grande che sia, rappresenta un passo concreto verso il sollievo della sofferenza e la salvaguardia della vita: “Ogni aiuto conta. Ogni aiuto salva una vita.”
E… inutile dirlo… stiamo lavorando alla missione 6!